domenica 26 ottobre 2008

Indios colombiani in marcia per le riforme


in un paese come la Colombia, dove la violenza è uno spettro sempre presente nella vita dei cittadini, dove è difficile rivendicare i propri diritti, sembra difficile cercare un dialogo con le istituzioni.

figuariamoci poi se a rivendicarli sono gli indios, una fetta di popolazione che non è rappresentata a livello governativo.
In questi giorni 60.000 indios colombiani stanno marciando verso Bogotà , la capitale, per incontrare il presidente, Alvaro Uribe e avere informazioni su quanto tempo debbano ancora aspettare prima di vedersi assegnati i territori che gli sono stati promessi e su come l'esecutivo giustifica i 300 morti che sono stati vittime delle violenze scatenate dai militari e della polizia con la scusa che tra i manifestanti si nascondevano dei terroristi ( mi sembra una tecnica che si sta cercando di utilizzare anche qui da noi, per fortuna senza i risultati che sono stati raggiunti in Colombia ndr)

speriamo che riescano a far valere i loro diritti

hasta la victoria siempre

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qui la versione web dell'articolo di Alessandra Coppola da il Corriere della Sera on line

il ministero tenta di salvare l'Ilva di Taranto


quel genio della Prestigiacomo ha pensato bene di richamare i tecnici che stavano controllando il tasso di inquinamento da diossina del più grande stabilimento siderurgico d'Europa (l'Ilva di Taranto ndr) e li ha sostituiti con "tecnici di sua fiducia", ammettendo al tavolo del nucleo di coordinamento del ministero anche i tecnici dell'azienda da controllare.
siamo alla frutta se permettiamo che l'esecutivo confonda i compiti per cui è stato nominato.
l'esecutivo non è lo stato.
l'esecutivo è la parte legiferante dell'apparato statale ma non può pensare di possedere lo stato e disporne a suo piacimento, quasi fosse di sua proprietà.
l'Italia è degli italiani.
che modo di governare è?
la mattina cosa mangiano a colazione questi personaggi?
pane, volpe e olio di ricino?
davvero pensano di stare in corea del nord?

mah...

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qui la versione web della notizia su la Repubblica on line

giovedì 23 ottobre 2008

Wifi per l'Amazzonia dal Poli di Torino

spettacolare risultato raggiunto con l'impiego di tecnologie a basso costo con fini benefici.
il Politecnico di Torino ha vinto il concorso internazionale indetto dalla Banca Mondiale dello sviluppo, per la produzione di una soluzione economica per migliorare la qualita della vita nelle aree più povere e a rischio dell'America Latina e dei Caraibi con il progetto di una rete WIFI potentissima ed economicissima.

complimenti vivissimi
bravi bravi bravi

qui il link per un approfondimento della notizia in versione web da la Repubblica.it
qui il link per il Politecnico di Torino

domenica 19 ottobre 2008

agricoltura ecosostenibile in Umbria















leggo in questo articolo curato da Duncan Kennedy sul sito della BBC di questa splendida iniziativa da parte dell'azienda agricola Castello Monte Vibiano Vecchio, a Marsciano, Perugia, Umbria.
i proprietari dell'azienda hanno deciso di intraprendere una nuova strada: eliminare la loro dipendenza dai combustibili fossili e passare al solare.
hanno installato dei pannelli solari che riescono a immagazzinare l'energia solare per almeno 3 giorni.
e l'azienda austriaca che ha installato i 24 pannelli - la Cellstrom - sta lavorando per portare il limite di immagazzinaggio a 10 giorni.
il problema con l'energia solare ad oggi era che bisognava consumare immediatamente l'energia prodotta.
questa evoluzione permetterà all'azienda di continuare a utilizzare l'energia prodotta anche nei giorni di nebbia o quando il cielo è coperto da nuvole.

i risparmi sono consistenti: le stime parlano di una diminuzione di 4500 litri di carburante e la riduzione di emissione di CO2 di 10 tonnellate all'anno.
inoltre hanno acquisito dei nuovi trattori che funzionano a bio-carburante non proveniente dalla catena alimentare, quindi che non contribuirà all'aumento dei prezzi del prodotti alimentari.
anche i cassoni per l'immagazzinaggio dei prodotti della terra sono dipinti con vernici bianche per riflettere il calore solare e non aumentare il global warming.
il riscaldamento dell'azienda è stato portato dal metano alla legna perché verrà utilizzato legname già presente in azienda ( autoconsumo)
in più, hanno provveduto a piantare 10000 alberi per essere certi di ridurre le emissioni di CO2
gli investimenti sono stati ingenti ma il piano prevede il recupero dei costi in un periodo di 5 anni.
altre aziende limitrofe (tra cui l'azienda vinicola Lungarotti di Torgiano ) stanno indirizzandosi anche loro verso un'agricoltura sostenibile, scopriamo nell'articolo.

complimenti.

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qui il link per la notizia dalle pagine della BBC.co.uk
qui il link per l'azienda Castello Monte Vibiano
qui il link per l'azienda Cellstrom

sabato 18 ottobre 2008

le mucche di Capraia



Le mucche tornano a Capraia dopo vent'anni
Si chiamano Bella e Regina.
Le mucche mancavano da 22 anni, cioè dal 1986 quando il Carcere fu chiuso.
All'epoca le mucche venivano sbarcate a Capraia direttamente in mare e nuotavano da sole fino alla spiaggia della Fiumarella.

Bella e Regina sono incinta, il primo vitellino di Capraia nascerà a dicembre

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qui una serie di foto dalla versione web de la Repubblica on line

eco sostenibile

proprio in questi giorni dall'esecutivo ci viene la notizia che secondo loro le regole della Ue per limitare le emissioni di anidride carbonica

meglio fare cassa per ripianare i bilanci di Catania e Roma o per fare proposte acchiappa voti qauli l'abolizione dell'Ici.

come siamo caduti in basso..

qui la versione web della notizia da l'Unità on line